<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bomba Sicilia</title>
	<atom:link href="http://www.bombasicilia.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.bombasicilia.it</link>
	<description>Cultura da leggere e da vivere</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 May 2013 10:27:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Scrittori si nasce, lettori si diventa &#8211; Leggere al nord quello che si scrive al sud</title>
		<link>http://www.bombasicilia.it/2013/03/scrittori-si-nasce-lettori-si-diventa-leggere-al-nord-quello-che-si-scrive-al-sud/</link>
		<comments>http://www.bombasicilia.it/2013/03/scrittori-si-nasce-lettori-si-diventa-leggere-al-nord-quello-che-si-scrive-al-sud/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Mar 2013 14:42:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>camillero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costume e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato editoriale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bombasicilia.it/?p=282</guid>
		<description><![CDATA[In ogni Paese esistono delle differenze che contraddistinguono nord e sud. Queste diversità culturali rispecchiano spesso la realtà del Paese e dei suoi cittadini, ma si tratta di divisioni che solo in una nazione con scarsa attitudine al confronto rischiano di trasformarsi in barriere piuttosto che in spunti di integrazione. Nord e Sud a confronto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>In ogni Paese esistono delle differenze che contraddistinguono nord e sud. Queste diversità culturali rispecchiano spesso la realtà del Paese e dei suoi cittadini, ma si tratta di divisioni che solo in una nazione con scarsa attitudine al confronto rischiano di trasformarsi in barriere piuttosto che in spunti di integrazione.</strong><span id="more-282"></span></p>
<h2>Nord e Sud a confronto</h2>
<p>Il successo di “Benvenuti al Sud” e del suo sequel ambientato completamente nella “nebbiosa” Milano, hanno rappresentato un vero exploit cinematografico: il regista ha saputo portare sullo schermo tutti i pregi e i difetti delle due parti dello stivale, dimostrando di saper ritrarre alla perfezione gli italiani, come sono e come sono sempre stati. Stili di vita, abitudini e tradizioni per lo più ignote agli uni e agli altri, dialetti spesso incomprensibili ai “forestieri”: è proprio attraverso queste apparenti differenze che riesce a emergere in maniera eclatante l’appartenenza allo stesso Paese. A sostegno di queste affermazioni, concorrono anche i dati <a href="http://www.istat.it/it/" title="Scritoori si nasce, lettori si diventa - Leggere al Nord quello che si scrive al sud" target="_blank" class="liexternal">Istat</a>, che vogliono un’Italia spaccata in quasi tutti i settori, anche quello editoriale: sembra proprio infatti che ben metà della produzione dei libri avvenga al Nord-Ovest. Solo in Lombardia viene venduto un terzo di quanto prodotto dal mercato editoriale italiano. Ciò dimostra quanto il settentrione d’Italia sia ricco di lettori che costituiscono gran parte della domanda del mercato, sebbene però le percentuali di libri letti nell’arco di un anno rimangano medio-basse. Se si pensa che nel sud Italia le percentuali di chi legge almeno un libro l’anno sono del 30%, mentre il 18% delle famiglie meridionali dichiara di non possedere nemmeno un libro a casa, il dato che emerge è davvero sconfortante.</p>
<h2>Lettori VS Scrittori</h2>
<p>Dati sconfortanti, dunque, ma non se si considera che è il Sud, nonostante la situazione economica e i bassissimi livelli di promozione e diffusione culturale, il cuore pulsante dell’offerta letteraria e narrativa italiana. In quest’ottica sono le stesse classifiche dei libri a dimostrare quanto in realtà il nord venga colonizzato letteralmente dal sud. Sempre più, infatti, sono i volumi di scrittori meridionali che vengono divorati dai lettori d’oltrePo. Si pensi per esempio allo straordinario successo che <a href="http://www.inmondadori.it/13/02/camilleri/" title="Scrittori si nasce, lettori si diventa - Leggere al nord quello che si scrive al sud" target="_blank" class="liexternal">i libri di Camilleri</a>, famoso scrittore siciliano, hanno ottenuto in ogni parte dello stivale. Il dato di vendita e di gradimento dei libri di Camilleri ha rappresentato e rappresenta tutt’oggi un vero e proprio fenomeno letterario, che ha interessato ogni generazione e ogni target d’età. Molto del successo è anche e giustamente da attribuire alla fiction Rai, che per anni ha saputo portare sul piccolo schermo le atmosfere e il carattere tipicamente meridionale dei luoghi e dei personaggi descritti nei libri di Camilleri. Altro esempio successo riscosso a livello internazionale è quello offerto dallo scrittore e giornalista napoletano, Roberto Saviano: il suo “Gomorra” è diventato in breve tempo un vero caso letterario, perché Saviano ha eloquentemente e intelligentemente saputo offrire su carta lo spaccato di quello che attualmente è e rappresenta la realtà camorristica nel sud d’Italia. Saviano inoltre ha saputo anche sfruttare e cavalcare l’onda di questo inaspettato successo, per battere ancora su temi raccapriccianti che molti italiani, al nord e al sud, non vogliono vedere. Negli ultimi anni anche un altro meridionale ha conquistato i lettori italiani: Pino Aprile. Lo scrittore e giornalista barese adotta un tono polemico e appassionato nel suo “Terroni”, volume che rivendica l’orgoglio meridionale e con il quale l’autore ha voluto chiarire quanto l’Unità d’Italia abbia in realtà danneggiato il sud e i suoi abitanti. Un posto nel cuore e nelle librerie personali degli italiani se l’è saputo ritagliare anche un altro scrittore napoletano Erri De Luca. I suoi libri dal volume esiguo, continuano a mietere lettori per la profondità delle storie raccontate: non per niente De Luca è stato definito come l’unico “scrittore di rango” in grado di fotografare questo secolo. Ciò conferma ancora una volta l’efficacia e il valore integrativo di un libro, genuino simbolo della forza culturale di un Paese. Insomma Nord e Sud, lettori e scrittori, semplicemente due lati della stessa medaglia. Aspetti molteplici e complementari di uno stesso paese.</p>
<p>Immagine: Noah Golan</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bombasicilia.it/2013/03/scrittori-si-nasce-lettori-si-diventa-leggere-al-nord-quello-che-si-scrive-al-sud/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’impegno giornalistico contro la mafia</title>
		<link>http://www.bombasicilia.it/2013/02/limpegno-giornalistico-contro-la-mafia/</link>
		<comments>http://www.bombasicilia.it/2013/02/limpegno-giornalistico-contro-la-mafia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2013 13:40:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>camillero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costume e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Gomorra]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Saviano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bombasicilia.it/?p=276</guid>
		<description><![CDATA[La vita dei giornalisti non è una vita semplice; ma le cose si complicano inevitabilmente quando un giornalista tocca temi scottanti, legati alla malavita e, in particolare, alla mafia. Oggi come vent’anni fa, parlare di mafia in Italia è pericoloso, e pubblicare delle inchieste rischia di diventare un vero e proprio atto di autolesionismo da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La vita dei giornalisti non è una vita semplice; ma le cose si complicano inevitabilmente quando un giornalista tocca temi scottanti, legati alla malavita e, in particolare, alla mafia. Oggi come vent’anni fa, parlare di mafia in Italia è pericoloso, e pubblicare delle inchieste rischia di diventare un vero e proprio atto di autolesionismo da parte di un giornalista.</strong><span id="more-276"></span></p>
<h2>Le parole sulla mafia che possono uccidere</h2>
<p>L’impegno dei giornalisti è costante e continuo. Le condizioni di lavoro spesso sono umilianti eppure si continua a lavorare. Di fronte al rischio di perdere la vita per un articolo di giornale, però, molti si fermano e riflettono prima di scrivere e di pubblicare pezzi che rischierebbero di rovinargli la vita. Gli ultimi dati raccolti dall’ordine dei giornalisti in Italia, infatti, testimoniano un quadro allarmante fatto di paura e di giornalisti che vivono con la scorta perché hanno subito minacce di morte in seguito alla pubblicazione degli articoli. La mafia in passato ha già dato dimostrazione che per un articolo di giornale si può morire. Anche in Italia. Anche in una delle nazioni maggiormente sviluppate del mondo. Le istituzioni politiche invitano i giornalisti a non avere paura, a parlare della mafia così come si parla di una partita di calcio o di un fatto di cronaca. E specificano, inoltre, che parlare di mafia non significa solo descrivere un fatto dopo il suo accadimento, ma indagare i luoghi e i comportamenti prima ancora che il fatto si verifichi.</p>
<h2>I successi giornalistici legati alla mafia</h2>
<p>I giornalisti più colpiti dalle intimidazioni mafiose sono quelli che lavorano in Sicilia, in Calabria e in Campania. Tuttavia, c’è un altro aspetto del giornalismo d’inchiesta sulla mafia. Un aspetto positivo, fatto di successi e di riconoscimenti nazionali che non sarebbero mai arrivati se l’argomento non fosse stato legato alla malavita. L’esempio per eccellenza è Gomorra di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Saviano" target="_blank" rel="nofollow" class="liexternal">Roberto Saviano</a>, il libro- inchiesta in cui l’autore, con coraggio e determinazione, fa i nomi e i cognomi dei camorristi e descrive nel dettaglio come operano le cosche e come sono strutturate le bande. Saviano oggi vive sotto scorta, ma ogni suoi lavoro è giudicato un capolavoro ancor prima di essere pubblicato. </p>
<p>Immagine: Vladimir Mucibabic &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bombasicilia.it/2013/02/limpegno-giornalistico-contro-la-mafia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Amalfi: un patrimonio lungo una costa</title>
		<link>http://www.bombasicilia.it/2012/12/amalfi-un-patrimonio-lungo-una-costa/</link>
		<comments>http://www.bombasicilia.it/2012/12/amalfi-un-patrimonio-lungo-una-costa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Dec 2012 10:05:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>camillero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Amalfi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bombasicilia.it/?p=267</guid>
		<description><![CDATA[Era il 1997 quando l’Unesco incluse la Costiera amalfitana nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità: questo meritato riconoscimento giunse a conferma dello straordinario valore paesaggistico, storico e culturale di questo tratto di costa campana. La sua perla indiscussa è Amalfi, splendida cittadina affacciata sul mare. Amalfi, tra passato e presente Insieme a Pisa, Genova e Venezia, Amalfi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Era il 1997 quando l’Unesco incluse la Costiera amalfitana nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità: questo meritato riconoscimento giunse a conferma dello straordinario valore paesaggistico, storico e culturale di questo tratto di costa campana. La sua perla indiscussa è Amalfi, splendida cittadina affacciata sul mare.</strong><span id="more-267"></span></p>
<h2>Amalfi, tra passato e presente</h2>
<p>Insieme a Pisa, Genova e Venezia, Amalfi fu una delle quattro Repubbliche Marinare che in epoca medievale godettero di indipendenza e grande benessere economico grazie ai loro traffici commerciali. Ogni anno, tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, a celebrare l’antico passato si tiene la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare nella quale le imbarcazioni delle quattro città si sfidano al termine di un corteo storico con figuranti in abiti antichi. Nel 2012 si è tenuta proprio ad Amalfi la 57° edizione della Regata, che ha visto l’armo di casa trionfare davanti al suo pubblico.</p>
<h2>I luoghi da non perdere di Amalfi</h2>
<p>Ad Amalfi si possono ammirare numerosi monumenti di grande valore storico ed artistico, dei quali il più famoso è senza dubbio il Duomo, costruito in stile arabo-siciliano e consacrato a Sant’Andrea. La facciata di questo edificio sorprende con la sua imponenza e con un ricercato accostamento di pietre di diverso colore che crea un grandioso effetto in bianco e nero. <a href="http://www.incampania.com/turismo.cfm?s=4&amp;Menu_ID=161&amp;Sub_ID=162&amp;Info_ID=3933" title="Amalfi: un patrimonio lungo una costa" target="_blank" class="liexternal">L’intera costa di Amalfi</a> è un patrimonio naturale che vale assolutamente la pena di essere scoperto, coi suoi giardini a terrazze e le sue scogliere a picco sul mare. Molto apprezzata è la Grotta dello Smeraldo, una caverna marina naturale con splendidi colori raggiungibile via mare o via terra.</p>
<h2>Organizzare il proprio viaggio ad Amalfi</h2>
<p>La Costiera amalfitana, grazie al suo clima mite, è una destinazione consigliata in tutte le stagioni dell’anno. Per chi ama la tranquillità e desidera evitare la ressa dell’alta stagione, su internet è possibile trovare interessanti coupon per risparmiare sugli hotel e soggiornare per un periodo di tempo che in genere va dal weekend lungo alla settimana. Durante il proprio soggiorno ad Amalfi è possibile dedicarsi a moltissime attività per tutti i gusti: visite culturali, passeggiate in mezzo alla natura oppure rilassanti giornate al mare. Inoltre con questi <a href="http://www.groupon.it/offerte/viaggi/alloggio/albergo" title="Amalfi: un patrimonio lungo una costa" target="_blank" class="liexternal">interessanti coupon per risparmiare sugli hotel</a> è talvolta possibile avvalersi di proposte per scoprire le eccellenti tradizioni culinarie locali.</p>
<p>Immagine: JWS &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bombasicilia.it/2012/12/amalfi-un-patrimonio-lungo-una-costa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scoprire Palermo</title>
		<link>http://www.bombasicilia.it/2012/02/scoprire-palermo/</link>
		<comments>http://www.bombasicilia.it/2012/02/scoprire-palermo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 08:51:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>camillero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bombasicilia.it/?p=180</guid>
		<description><![CDATA[Trovate un hotel che vi piace a Palermo e approfittatene per scoprire la Sicilia nel suo intimo e nei suoi luoghi più nascosti e meno visitati, scoprite quello che sarà per voi un&#8217;esperienza sensoriale che riscalderà i vostri cuori aprendovi gli occhi verso una terra magnifica e frizzante, una terra che purtroppo per anni è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Trovate un <a href="http://www.hotel.info/it/" target="_blank" class="liexternal">hotel</a> che vi piace a Palermo e approfittatene per scoprire la Sicilia nel suo intimo e nei suoi luoghi più nascosti e meno visitati, scoprite quello che sarà per voi un&#8217;esperienza sensoriale che riscalderà i vostri cuori aprendovi gli occhi verso una terra magnifica e frizzante, una terra che purtroppo per anni è stata troppo spesso vittima di stereotipi che ne hanno minato la sua nomea.</strong><span id="more-180"></span></p>
<h2>Le dominazioni straniere</h2>
<p>In particolare il capoluogo della Sicilia è Palermo, quinta città d&#8217;Italia per numero di abitanti, ma seconda a nessuno probabilmente per fascino e bellezza. Palermo per i visitatori proveniente dal nord del paese è un mondo tutto da scoprire, una città diversa dalle oltre sotto quasi tutti gli aspetti. Le sue vie affollate, le viuzze dei quartieri tipici, i mercati rionali della Vucciria e di Ballarò danno l&#8217;impressione al viaggiatore di trovarsi in un posto esotico che di europeo ha ben poco. Le strade ricordano molto quelle arabe, figlie di una colonizzazione che qui ha avuto le proprie radici per più di un millennio. Palermo è un crogiolo di popoli, i palermitani possono essere neri come arabi, ma biondi come svevi allo stesso tempo. Questa terra proprio per la sua posizione al centro del mediterraneo e per la bellezza delle sue terre è stata sempre meta di invasioni straniere. Arabi, aragonesi, bizantini, francesi, tedeschi un pò tutti si sono alternati e ognuno di loro ha lasciato qualcosa di importante a questa città.</p>
<h2>Cosa visitare?</h2>
<p>I monumenti che non potete perdere sono sicuramente la maestosa Cattedrale, situata nel cuore della città, un capolavoro architettonico che ogni anno lascia attoniti tutti coloro che la visitano. Da non perdere sono le numerose chiese tra le quali segnaliamo la Martorana, dove è possibile sposarsi con il rito ortodosso. Vicino alla Martorana troviamo i famosi “Quattro Canti di Città monumento che divide in 4 le vie cittadine del centro e che rappresenta con ogni sua statua una stagione. Palermo è una città che merita una visita, una città che vi permetterà di vivere un mondo esotico a due passi da casa vostra, una città che saprà riscaldare il vostro cuore.</p>
<p>Foto: emicristea &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bombasicilia.it/2012/02/scoprire-palermo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un lungo viaggio attraverso le bellezze della Sicilia</title>
		<link>http://www.bombasicilia.it/2011/09/un-lungo-viaggio-attraverso-le-bellezze-della-sicilia-col-noleggio-auto/</link>
		<comments>http://www.bombasicilia.it/2011/09/un-lungo-viaggio-attraverso-le-bellezze-della-sicilia-col-noleggio-auto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Sep 2011 12:54:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>camillero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Autonoleggio Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Monreale]]></category>
		<category><![CDATA[Valle dei Templi]]></category>
		<category><![CDATA[Voli low cost]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bombasicilia.it/?p=167</guid>
		<description><![CDATA[La Sicilia è una delle destinazioni preferite dagli italiani per le proprie vacanze. Questa meta ricca di sole, di mare e di bellezze artistiche e culturali, è sempre più vicina grazie alle opportunità offerte dai voli low cost e dall’autonoleggio Palermo in particolare può essere considerata come un’ottima base per partire alla scoperta dell’isola mediterranea. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Sicilia è una delle destinazioni preferite dagli italiani per le proprie vacanze. Questa meta ricca di sole, di mare e di bellezze artistiche e culturali, è sempre più vicina grazie alle opportunità offerte dai voli low cost e dall’autonoleggio Palermo in particolare può essere considerata come un’ottima base per partire alla scoperta dell’isola mediterranea.</strong><span id="more-167"></span></p>
<h2>Palermo, i suoi dintorni e le altre destinazioni di interesse in Sicilia</h2>
<p>La città di Palermo, capoluogo regionale della Sicilia, è un vero e proprio gioiello di storia, architettura e cultura. Il suo nome deriva dall’espressione greca pan ormos, che significa “tutto porto”, dal momento che la conformazione naturale del territorio aveva creato un’insenatura ideale per l’attracco sicuro delle navi. La città reca numerose testimonianze di tutti i popoli che, nel corso della storia, da qui transitarono: sicani, cretesi, greci, fenici, romani, ma anche bizantini, arabi, normanni, svevi, angioini, aragonesi, spagnoli ed infine austriaci. Fra i luoghi da non perdere vi sono, ad esempio, la splendida cattedrale, il Palazzo Reale e tutta la zona del centro storico, e in particolar modo la zona che si estende nei dintorni della piazza della Kalsa.<br />
Un itinerario ideale in Sicilia include anche la splendida cittadina di Monreale, situata a pochi chilometri da Palermo, nella quale è possibile ammirare l’imponente Duomo e l’annesso convento benedettino. Proseguendo verso sud, una delle zone più belle della Sicilia è senza dubbio la Valle dei Templi di Agrigento, nella quale si trovano ben dieci templi in stile dorico risalenti all’epoca della Magna Grecia.</p>
<h2>Con i voli low cost e l’autonoleggio Palermo e la Sicilia non sono mai stati così vicini</h2>
<p>Gli aeroporti dell’isola sicula sono collegatissimi sia ad altre destinazioni italiane che a mete estere. Tali collegamenti e la frequenza dei voli, da e per l’isola, hanno reso la Sicilia facilmente raggiungibile, visitabile e dunque apprezzabile. All’aeroporto poi è inoltre possibile noleggiare un’auto. Con l’<a href="http://www.autonoleggio-online.it/Italia/Autonoleggio-Palermo.aspx" target="_blank" class="liexternal">autonoleggio Palermo</a>, scalo aeroportuale principale dell’isola, può essere esplorata in assoluta autonomia. Ma anche negli altri aeroporti esistono ditte di noleggio auto. Molti preferiscono, per evitare tempi di attesa all’aeroporto e partire subito alla volta delle bellezze siciliane, di noleggiare un’auto online e di effettuare negli scali aeroportuali il solo ritiro dell’auto noleggiata.</p>
<p>Foto: Maridav &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bombasicilia.it/2011/09/un-lungo-viaggio-attraverso-le-bellezze-della-sicilia-col-noleggio-auto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vincenzo Consolo</title>
		<link>http://www.bombasicilia.it/2011/08/scrittori-siciliani-vincenzo-consolo/</link>
		<comments>http://www.bombasicilia.it/2011/08/scrittori-siciliani-vincenzo-consolo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Aug 2011 13:29:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>camillero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura & Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letterati]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Linguagio]]></category>
		<category><![CDATA[Magna grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittori Siciliani]]></category>
		<category><![CDATA[Tematiche]]></category>
		<category><![CDATA[trinacria]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Consolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bombasicilia.it/?p=61</guid>
		<description><![CDATA[Vincenzo Consolo è uno scrittore siciliano contemporaneo dotato di uno stile linguistico molto particolare, si rifiuta infatti di comporre romanzi convenzionali utilizzando un tipo di narrazione più vicino alla poesia. Vita e Opere Nasce nella provincia di Messina nel 1933, ma si allontana per molto tempo dalla Sicilia prima per motivi di studio e poi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Vincenzo Consolo è uno scrittore siciliano contemporaneo dotato di uno stile linguistico molto particolare, si rifiuta infatti di comporre romanzi convenzionali utilizzando un tipo di narrazione più vicino alla poesia.</strong><span id="more-61"></span></p>
<h2>Vita e Opere</h2>
<p>Nasce nella provincia di Messina nel 1933, ma si allontana per molto tempo dalla Sicilia prima per motivi di studio e poi di lavoro. Dal 1968 vive stabilmente a Milano, dove lavora come scrittore e giornalista, tuttavia torna spesso in Sicilia dove soggiorna per lunghi periodi, questa terra rimane infatti la sua principale fonte di ispirazione. Le sue opere hanno avuto tutte molto successo e sono state tradotte in quasi tutta Europa. Fra gli altri, ha vinto il Premio Strega nel 1992.</p>
<h2>Le tematiche</h2>
<p>La Sicilia, identificandosi con le memorie della sua vita e con gli echi del passato, viene sempre descritta con un tono nostalgico fortemente indicativo del dissidio interiore che prova l’autore nei confronti della sua terra d’origine, che desidera e rifugge al tempo stesso. L’attrazione per la Sicilia si manifesta nella sua smania di visitarla continuamente in lungo e in largo, senza tuttavia riuscire a trovare un posto dove fermarsi definitivamente. Di qui il bisogno di andare via di nuovo, per continuare a viverla nella forma malinconica del ricordo. La narrazione “poetica” di Consolo si sviluppa così su un doppio piano temporale: il passato rievocato dalla mente e il presente, con la forte minaccia dello scorrere del tempo che permea le opere di un cupo malessere esistenziale. Proprio per tentare di sfuggire allo scorrere del tempo, l’autore crea un linguaggio originale, simile all’italiano e al dialetto siciliano, ma che tuttavia non appartiene distintamente a nessuno dei due.</p>
<h2>Il linguaggio</h2>
<p>La sua lingua sfugge ai processi storici pur rievocandone costantemente le forme. Questa forma particolare di linguaggio, che coinvolge soprattutto il lessico di Consolo, nasce dalla volontà di espandere i limiti della lingua italiana dei nostri giorni, ritenuta povera e inadatta ad esprimere un gran numero di concetti. Per arricchirla lo scrittore si appropria di toni aulici e arcaismi provenienti dai registri linguistici di teatro e poesia, ma anche di forme basse tragi-comiche e triviali.</p>
<p>Immagine: Ina Schönrock &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bombasicilia.it/2011/08/scrittori-siciliani-vincenzo-consolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Silvana Grasso</title>
		<link>http://www.bombasicilia.it/2011/08/scrittori-siciliani-silvana-grasso/</link>
		<comments>http://www.bombasicilia.it/2011/08/scrittori-siciliani-silvana-grasso/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Aug 2011 13:25:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>camillero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura & Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Opere]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittori Siciliani]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bombasicilia.it/?p=58</guid>
		<description><![CDATA[Silvana Grasso è una scrittrice siciliana contemporanea profondamente legata alla sua terra, sfondo su cui agiscono personaggi molto complessi, spesso caratterizzati da forti passioni carnali. Qualche nota biografica L’autrice è nata nel 1952 a Macchia di Giarre (provincia di Catania), non molto lontano da Taormina. Attualmente vive a Gela svolgendo il ruolo di insegnante in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Silvana Grasso è una scrittrice siciliana contemporanea profondamente legata alla sua terra, sfondo su cui agiscono personaggi molto complessi, spesso caratterizzati da forti passioni carnali.</strong><span id="more-58"></span></p>
<h2>Qualche nota biografica</h2>
<p>L’autrice è nata nel 1952 a Macchia di Giarre (provincia di Catania), non molto lontano da Taormina. Attualmente vive a Gela svolgendo il ruolo di insegnante in un liceo classico, contemporaneamente si occupa di una rubrica settimanale per il giornale “La Sicilia”. La sua qualifica principale è quella di filologa classica, ma oltre a scrivere romanzi e storie è anche autrice di poesie, è stata anche Assessore ai Beni Culturali del Comune di Catania e in questo ambito si è data molto da fare per il recupero di alcuni palazzi e la promozione di musei.</p>
<h2>Lo Stile</h2>
<p>Dai suoi versi e dalle sue opere traspare l’amore sviscerato per la Sicilia, descritta sempre in un’ambientazione tra passato e presente e con un linguaggio molto ricco e curato. La narrazione risulta a volte ampollosa e in un certo senso “barocca”, quasi come a ritrarre nella forma scritta l’aspetto di città siciliane come Catania o Palermo, in bilico tra le reminescenze della Magna Grecia e i fasti del XVII secolo. Anche i ricordi hanno una grossa parte nelle descrizioni di luoghi e ambienti e romanzi di forte passione come “Il bastardo di Mautana” si alternano a testi più pacati e sognanti, o a racconti autoironici e paradossali. Da buona filologa qual è, l’autrice tra le altre cose non perde occasione per inserire citazioni mitologiche o riferimenti alla cultura classica, talvolta incorre anche nell’autocitazione.</p>
<h2>Le Opere</h2>
<p>L’autrice conta al suo attivo una decina di romanzi dai temi piuttosto vari e dai toni sempre differenti. Il suo stile è sempre molto originale, un po’ come le sue storie, tuttavia il pubblico dei lettori è spesso diviso nel giudizio della sua produzione letteraria: molti apprezzano la prosa articolata e le citazioni dotte, altri provano difficoltà a seguire la narrazione perdendosi nei dettagli stilistici. Anche la caratterizzazione dei personaggi e le trame risultano spesso molto intriganti, ma a volte farebbero desiderare approfondimenti maggiori.</p>
<p>Foto: GT &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bombasicilia.it/2011/08/scrittori-siciliani-silvana-grasso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Luigi Pirandello</title>
		<link>http://www.bombasicilia.it/2011/08/scrittori-siciliani-luigi-pirandello/</link>
		<comments>http://www.bombasicilia.it/2011/08/scrittori-siciliani-luigi-pirandello/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Aug 2011 13:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>camillero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura & Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Biografia]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Pirandello]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittori Siciliani]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bombasicilia.it/?p=55</guid>
		<description><![CDATA[Luigi Pirandello è il grande scrittore siciliano per antonomasia: autore di opere teatrali e di narrativa che hanno lasciato un segno profondo nella letteratura italiana contemporanea, fa dell&#8217;ironia e del paradosso dell&#8217;identità, il tema principale della sua intera produzione letteraria. Cenni biografici Pirandello nasce nel 1867 ad Agrigento e muore a Roma nel 1936, nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Luigi Pirandello è il grande scrittore siciliano per antonomasia: autore di opere teatrali e di narrativa che hanno lasciato un segno profondo nella letteratura italiana contemporanea, fa dell&#8217;ironia e del paradosso dell&#8217;identità, il tema principale della sua intera produzione letteraria.</strong><span id="more-55"></span></p>
<h2>Cenni biografici</h2>
<p>Pirandello nasce nel 1867 ad Agrigento e muore a Roma nel 1936, nel 1934 viene insignito del premio Nobel per la letteratura. Fra la sua vastissima produzione si contano soprattutto testi teatrali, infatti fu principalmente drammaturgo, e opere di narrativa come “Il fu Mattia Pascal”, ambientato fra la Sicilia e Roma, i due luoghi centrali della vita stessa dell&#8217;autore. Ha scritto anche molti saggi tra cui il più famoso è “L&#8217;umorismo”, una sorta di manifesto dell&#8217;ideologia che sovrasta la sua intera produzione letteraria, che sia prosa, teatro o poesia.</p>
<h2>Il pensiero</h2>
<p>Tutta la produzione di Pirandello ruota attorno alle questione dell&#8217;io, un&#8217;identità che non è mai una sola e che si trova divisa tra l&#8217;essere e l&#8217;apparenza. In un modo o nell&#8217;altro i personaggi delle sue storie sono sempre attori che si trovano a recitare uno o più ruoli all&#8217;interno della società che glieli impone. Anche quando tentano di sfuggire al loro destino i personaggi si trovano di nuovo imbrigliati in un nuovo ruolo e alla fine non resta loro che una rassegnata accettazione, come ne “La patente”, in cui un uomo che non riesce più a vivere a causa della nomea di iettatore si reca da un giudice per chiedere una patente che attesti questa sua “qualifica”, o in “Liolà”, dove il giovane protagonista, con la fama di donnaiolo, accetta di prendersi cura di un bambino non suo poiché ormai la società gliene ha imputato la paternità. Altre volte invece il personaggio sfrutta ironicamente la maschera a proprio vantaggio, per tornaconto personale o semplicemente per divertirsi alle spalle di coloro che lo circondano, come nell&#8217;“Enrico IV”.</p>
<h2>Collaborazioni</h2>
<p>Le collaborazioni più fortunate furono senz&#8217;altro quelle con Eduardo De Filippo. Grazie al rapporto con Pirandello il drammaturgo napoletano si liberò del regionalismo verista per espandere gli orizzonti a considerazioni di natura universale.</p>
<p>Immagine: matttilda &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bombasicilia.it/2011/08/scrittori-siciliani-luigi-pirandello/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mario Grasso</title>
		<link>http://www.bombasicilia.it/2011/08/scrittori-siciliani-mario-grasso/</link>
		<comments>http://www.bombasicilia.it/2011/08/scrittori-siciliani-mario-grasso/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 13:14:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>camillero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura & Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Grasso]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittori Siciliani]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bombasicilia.it/?p=52</guid>
		<description><![CDATA[Mario Grasso è uno scrittore siciliano contemporaneo che si occupa di narrativa, poesia, saggistica, teatro e traduzione; nelle sue opere tratta temi riguardanti la Sicilia, compresa la spinosa questione della mafia. Biografia Nato ad Acireale, vicino Catania, consegue il diploma di Liceo Classico e poi l&#8217;abilitazione Magistrale. Nella sua vita lavora via via come consulente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Mario Grasso è uno scrittore siciliano contemporaneo che si occupa di narrativa, poesia, saggistica, teatro e traduzione; nelle sue opere tratta temi riguardanti la Sicilia, compresa la spinosa questione della mafia.</strong><span id="more-52"></span></p>
<h2>Biografia</h2>
<p>Nato ad Acireale, vicino Catania, consegue il diploma di Liceo Classico e poi l&#8217;abilitazione Magistrale. Nella sua vita lavora via via come consulente letterario per una casa editrice, bibliotecario e insegnante; nel frattempo diviene a sua volta fondatore di riviste e case editrici. Si trasferisce stabilmente a Catania negli anni &#8217;70 dove è tuttora residente. Attualmente è uno dei più importanti esponenti siciliani di letteratura contemporanea ed è stato oggetto di studi e approfondimenti da parte della critica e dei libri di testo universitari. È stato citato anche in antologie di poesia, italiana e dialettale, ed è un punto di riferimento per la letteratura del secondo novecento, nell&#8217;ambito della quale viene talvolta accostato al suo conterraneo Verga.</p>
<h2>Scritti e interessi</h2>
<p>Fra i suoi primi scritti non mancano svariate interviste svolte in collaborazione con alcuni giornali, per lo più di argomento letterario, si dedica inoltre a studi linguistici sul dialetto siciliano e opere di traduzione dalle lingue slave, oppure greco e latino, o perfino dall&#8217;italiano al siciliano. Tuttavia i suoi principali mezzi di espressione sono la narrativa, la poesia e la saggistica, senza tralasciare il teatro. Oltre agli interessi più accademici, si occupa anche di attualità: da anni ormai è impegnato nella condanna della mafia e della mala giustizia. Ha infatti un passato anche come assessore nel comune di Acireale.</p>
<h2>Grasso e la mafia</h2>
<p>Una delle sue opere più note in questo ambito è “Michele Pantaleone, personaggio scomodo”, un saggio contenente l&#8217;intervista allo scrittore e politico palermitano, da sempre attivo nella lotta alla mafia. In questa opera, oltre all&#8217;intervista, sono trascritti i risultati delle ricerche di Grasso intorno agli atti giudiziari di processi svoltisi in diverse città d&#8217;Italia. In questo genere di opere l&#8217;autore descrive la corruzione e gli errori del sistema politico e giudiziario, nei quali riesce a infiltrarsi la mafia seguendo strategie molto precise. Questi scritti descrivono e condannano il sistema della criminalità organizzata.</p>
<p>Immagine: Steffen Lohse-Koch &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bombasicilia.it/2011/08/scrittori-siciliani-mario-grasso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Manlio Sgalambro</title>
		<link>http://www.bombasicilia.it/2011/07/scrittori-siciliani-manlio-sgalambro/</link>
		<comments>http://www.bombasicilia.it/2011/07/scrittori-siciliani-manlio-sgalambro/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Jul 2011 13:08:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>camillero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura & Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Pirandello]]></category>
		<category><![CDATA[Manlio Sgalambro]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittori Siciliani]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bombasicilia.it/?p=49</guid>
		<description><![CDATA[Manlio Sgalambro è un noto filosofo contemporaneo originario della Sicilia: è autore di molti articoli e saggi, ed è famoso anche per le collaborazioni con Franco Battiato, per cui ha scritto diversi testi. Vita e opere Nasce a Lentini (Siracusa) nel 1924. Nonostante goda di ampia fama di filosofo in Italia e all’estero, non ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Manlio Sgalambro è un noto filosofo contemporaneo originario della Sicilia: è autore di molti articoli e saggi, ed è famoso anche per le collaborazioni con Franco Battiato, per cui ha scritto diversi testi.</strong><span id="more-49"></span></p>
<h2>Vita e opere</h2>
<p>Nasce a Lentini (Siracusa) nel 1924. Nonostante goda di ampia fama di filosofo in Italia e all’estero, non ha mai conseguito una laurea in filosofia, materia di cui tuttavia è grande conoscitore e su cui ha scritto ampie trattazioni. Dal 1945 in poi collabora con diverse riviste siciliane scrivendo un buon numero di articoli a tematica filosofica. Nel 1947 si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza di Catania per studiare diritto penale. Intanto continua a scrivere e poi intorno agli anni ’60 inizia anche a insegnare. Dalla fine degli anni ’70 inizia il suo rapporto con la casa editrice Adelphi, con cui pubblicherà una decina di opere. Negli anni ’90 avvia insieme ad alcuni amici una casa editrice a Catania, la “De Martinis”, con cui pubblica saggi, nuovi testi e ristampe di vecchie opere.</p>
<h2>Sgalambro e Battiato</h2>
<p>La loro collaborazione inizia nel 1994, anno in cui Battiato chiese a Sgalambro di scrivere per lui il libretto d’opera “Il cavaliere dell’intelletto”, basato sul personaggio storico di Federico II di Svevia. In seguito l’artista e il filosofo hanno portato avanti moltissimi altri progetti: hanno realizzato insieme altri tre libretti d’opera, i testi di alcune canzoni e le sceneggiature di tre film, un documentario e un programma televisivo. In seguito Sgalambro ha scritto testi anche per altri cantanti, come Patty Pravo e Fiorella Mannoia.</p>
<h2>Scritti di filosofia</h2>
<p>Sgalambro è un profondo conoscitore di questa materia, coltivata sempre per pura passione. I suoi scritti di filosofia sono saggi che spaziano dalla trattazione storica all’analisi critica di correnti di pensiero e autori particolarmente significativi. Le sue opere affrontano i temi più diversi: considerazioni sulla società e la politica, sulla vita e la morte, sul bello e le arti, sulla teologia e molti altri argomenti. Alcuni dei suoi testi sono particolarmente noti per il tenore degli aforismi dal forte impatto critico.</p>
<p>Foto: Frank-Peter Funke &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bombasicilia.it/2011/07/scrittori-siciliani-manlio-sgalambro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
