Guida ai Mini-PC, un mondo parallelo

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Non tutti sanno che esiste un mondo (ovviamente tecnologico) parallelo ai notebook e i PC-desktop, i Mini-PC Windows, una sorta di mix tra i due precedenti prodotti che diventano interessanti ed utili in parecchie situazioni.

I Mini-PC, un mondo vasto

Probabilmente la prima volta che avrete sentito parlare di un Mini-PC sarà stato grazie ai famosi Mac Mini, prodotti che hanno dimostrato come il livello di ingegnerizzazione dell’azienda americana fosse ad un livello superiore: un normale hardware installato in un case piccolo, portatile e anche abbastanza carino. Un’innovazione che ha spinto molti appassionati a provare questi dispositivi, generando un rapporto di amore ed odio: infatti se il design e la portabilità sono i punti di forza, l’elevato costo e l’impossibilità, in molti modelli, di apportare modifiche, hanno sempre fatto storcere il naso un po’ a tutti.

I Mac Mini, però, da ormai due anni non sono più soli nel mercato dato che, grazie ad Intel e ad altri produttori (dalle più famose Asus e MSI alle varie Zotac, Obsmart e chi più ne ha più ne metta) adesso c’è una vasta scelta, sia per quanto riguarda le fasce di prezzo, sia per le caratteristiche ricercate nei dispositivi.

In questa piccola serie di articoli, andremo a conoscere il mondo dei Mini PC, diventato negli ultimi anni un mondo particolarmente vasto, con tantissima scelta ma, soprattutto, con delle differenziazioni strutturalmente importanti.
Infatti, i Mini Pc, ad oggi, si differenziano principalmente in:

  • Mini Pc Multimediali;
  • Barebone o Mini Pc completi;
  • Stick.

Noi, oggi, approfondiremo il discorso dei Mini-Pc multimediali, quelli più conosciuti ed economici.

Caratteristiche

I Mini-Pc multimediali sono dei dispositivi nati per la riproduzione dei contenuti multimediali senza nessuno sforzo, senza nessuna rumorosità e garantendo delle prestazioni comunque accettabili oltre, ovviamente, all’essere compatibili con le reti internet, cablate o meno. Tutto ciò all’interno di un corpo particolarmente piccolo, che si può adattare ad ogni ambiente senza dare nell’occhio.

Le caratteristiche sono spesso particolarmente risicate, sebbene sufficienti per riprodurre qualsiasi contenuto multimediale che non sia eccessivamente pesante: possiamo riprodurre il 4K, ma dimentichiamoci della maggior parte dei giochi di ultima generazione:

  • CPU e GPU: Solitamente, questi dispositivi montano gli ultimi Atom che, dopo essere stati rimessi sul mercato da Intel nel 2016, hanno mostrato una maturità straordinaria, divenendo adatti per tutti i dispositivi che necessitano di una CPU a bassissimo consumo e con poche pretese in termini di prestazioni.
    Il punto in più di queste CPU, oltre ai quattro core fisici ed il ridicolo SDP (parliamo di 2W anche nel x7) grazie al processo produttivo a 14nm , è l’integrata, che, sebbene non abbia chissà quali caratteristiche, regge la riproduzione multimediale senza batter ciglio (senza riprodurre file particolarmente pesanti, come i file codificati a 10bit, visto che le integrate supportano la decodifica ad 8 bit): gli Atom di fascia più bassa supportano massimo il FullHD mentre, salendo di prezzo, troviamo processori capaci di reggere tranquillamente anche il 4K;
  • Memoria RAM: di norma, la maggiorparte di questi dispositivi monta 2GB di Ram DDR3L da 1600mhz per due motivi principali: la maggior parte degli Atom utilizzati supporta solo 2GB di Ram in single channel, poi per un discorso di costi.
    Ovviamente, tutto ciò è soggetto alla fascia di Atom che il produttore ha deciso di utilizzare per il proprio device in quanto ci sono processori capaci di supportare anche 8GB di RAM in dual-channel;
  • Connettività: questi dispositivi fanno della portabilità e della connettività il loro punto forte. Rimanendo bassi con le pretese, si trovano tranquillamente Mini-Pc che supportano, magari tramite un modulo esterno integrato il WiFi Dual Band, ma la connessione ad internet è, comunque, sempre garantita, sia tramite WiFi (ci sono comunque dispositivi che supportano solo la banda da 2,5GHz) sia tramite cavo Ethernet.
    Ma non finisce qua. Come è giusto che sia, essendo comunque dei PC, sono presenti molte porte USB (da 2 a 5), in alcuni casi l’uscita VGA, l’HDMI, la porta del jack da 3.5mm (niente porta ottica) e l’ingresso per il jack di alimentazione.

Costi e Rapporto Qualità-Prezzo

I costi per questo genere di Mini-PC si aggira, di solito, tra gli 80 e i 200 euro, costi assolutamente alla portata di tutti e che possono fare al caso di chi voglia un computer (perché ricordiamo montano tutti Windows 10 Home) da attaccare ad televisore o come PC di riserva.

Il rapporto qualità prezzo, di solito, è alto e si alza ancora di più in caso di offerte lampo o promozioni dei produttori.

 

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