Non conviene Minare Criptovalute in Italia. Ecco quanto costa Minare?

Lo sapete che non conviene Minare Criptovalute in Italia. Costa troppo l’hardware e sopratutto l’energia elettrica. Scopriamo quanto costa Minare in Italia

Criptovaluta delle mie brame quale sarà la più forte del reame. Tutte o nessuna? Intanto io ti mino e guadagno grazie a te ma non è tutto oro quello che luccica. Infatti è partita la corsa al mining folle per avere un entrata facile usando semplicemente il computer.

C’è chi ha comprato computer ad hoc per “minare” criptovalute in casa, schede video performanti, alimentatori super potenti, schede madri per lo scopo o computer denominati ASICs per estrarre Bitcoin dalla rete ma conviene davvero? Scopriamolo.

Hardware e corrente elettrica

Non è solo l’hardware ad incidere sul mining del Bitcoin, con prezzi per l’acquisto dell’hardware che partono da circa 500 euro, fino a decine di migliaia di euro, in base alla potenza di calcolo sprigionata dal computer che avrete comprato.

Il costo che però incide maggiormente è quello dell’energia elettrica, si perchè il PC destinato a minare Bitcoin deve restare acceso 24 ore su 24 ed in pratica sprigionare potenza sempre al massimo delle possibilità.

Perchè è importante l’Hashrate

Questo perchè deve avere un buon hashrate (potenza di elaborazione della rete bitcoin) ed un consumo di elettricità al massimo per poter validare le transazioni in Bitcoin e ricevere soldi in cambio.

Il computer migliore per minare criptovalute è quello di Bitmain Antminer, che nelle varie versioni disponibili, ottimizza consumi e potenza di hashrate generata. Quello più economico costa circa 1100 euro e genera 13,5 Terahash al secondo.

Costi energia elettrica

Se sei arrivato qui vuol dire che sai già quale hardware comprare e stai valutando se investire nel mining o non. Beh dopo aver letto questo pezzo forse mollerai l’idea quindi leggi bene.

Se compri un computer per il mining di Bitcoin con un alimentatore da 900W (Watt) devi anche vedere l’efficienza che in generale per un buon alimentatore è pari a un valore superiore al 90% e noi prendiamo un buon alimentatore con efficienza al 93% dovete fare un calcolo per sapere quanto consumerà e moltiplicate i 900W diviso 0,93 (93%) con un valore di 968 W quindi circa 1KW all’ora.

Ad oggi, 6 gennaio 2018, il costo dell’energia elettrica per ogni kWh è pari a 0,07319 €/kWh quindi contando su una giornata intera 0.968 x 0,07319 x 24 = 1,7 € al giorno per 30 giorni = 51 euro al mese senza contare il costo delle tasse sull’energia elettrica che arrivano almeno al 50%.

Quindi contiamo un buon 100 euro di bolletta al mese solo per il computer da destinare al mining del Bitcoin. Poi dipende sempre dalla potenza dell’alimentatore che andate ad usare e quindi pensateci bene.

Tenendo conto che riceverete una minima parte dei Bitcoin distribuiti in rete, inferiori ai 100 euro al mese o giù di li, sicuramente in Italia il gioco non vale la candela a meno che voi non abbiate un metodo migliore per non pagare la corrente elettrica o pagarla pochissimo, pannelli solari o altre soluzioni allora forse potrebbe convenirvi ma non so quanto.

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    by androidaba · 18 gennaio 2018 Grazie

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