Recensione di Nokia 8: troppo “stock” per essere Top [aggiornato ad Android 8.1.0 Oreo]

Nokia 8 è stato lanciato come top di gamma ed in tale chiave lo valuteremo. Vi anticipiamo che un reminiscente amore, scorie di una generazione cresciuta telefonicamente da tale brand, non è servito a passare sopra alcune defezioni incontrate durante l’utilizzo. Tutto sommato un ottimo telefono, ma un pizzico di “carattere” in più lo avrebbe reso maggiormente appetibile.

Confezione

Il contenuto della confezione lascia più che soddisfatti:

  • Nokia 8
  • Caricabatteria a muro con cavo Usb Type C
  • graffetta estrazione carrello
  • cuffie auricolari in-ear (con gommini intercambiabili di varie misure)
  • libretto istruzioni e avvertenze

Peccato per l’assenza di una cover di base che avrebbe sicuramente fatto piacere.

Design

Lato estetico non entusiasmante, a dirla tutta “noioso”. Era lecito aspettarsi un quid in più, sulla striscia del fratello minore Nokia 6 che si lascia preferire in questo aspetto, mentre sul versante ergonomico si è fatto centro.
Facciata standard con display da 5.3″, tasto home in basso con sensore d’impronte integrato e tasto back e recenti al lato, fuori dallo schermo. Sopra troviamo la camera anteriore da 13 Mp, capsula auricolare, sensore di luminosità e scritta “Nokia”.
Il posteriore è un corpo unibody in alluminio dove le due fotocamere da 13 Mp con doppio flash LED sono collocate su una placca sporgente, ed ancora al centro presente la scritta “Nokia”, questa volta cromata.
La cornice superiore, con inserto in plastica per favorire la ricezione delle antenne, ospita unicamente il jack per le cuffie, al contrario, quella inferiore il microfono, l’ingresso USB Type C e gli speaker.
Il touch & feel è piacevole, i materiali sono ottimi: l’alluminio della scocca è quasi “morbido” al tatto. Impeccabile l’assemblaggio ma su questo Nokia è sempre affidabile e non tira mai brutti scherzi, sogni tranquilli insomma.
Come detto anche l’ergonomia è stata studiata per ottimizzarne la presa: in particolare il numero di pollici dello schermo (5.3″), la stondatura del Gorilla 5 Glass, accompagnata dalla curvatura dell’alluminio sui bordi, fanno sì che in mano calzi alla perfezione. Vero è che i materiali con cui è costruito, per natura tendono ad essere scivolosi ed è sempre consigliabile una cover. Personalmente, senza una particolare diligenza, ho utilizzato lo smartphone “nudo” per oltre una settimana e non mi è mai scivolato via da mano, forse trattasi di semplice fortuna.
In sintesi se bocciamo un aspetto non intrigante, promuoviamo allo stesso tempo la praticità d’uso favorita dalle scelte di un display grande ma misurato e le forme saggiamente levigate.

Hardware

Scheda tecnica da vero top di gamma? Sulla carta sicuramente sì:

  • CPU Qualcomm Snapdragon 835
  • GPU Adreno 540
  • Processore Quad-core 2.45 GHz Kryo + Quad-core 1.9 GHz Kryo
  • RAM 4 GB
  • 64 GB storage interno espandibile con microSD
  • Fotocamera anteriore 13 MP ZEISS OPTICS
  • Fotocamere posteriori 13 MP ZEISS OPTICS f 2.0 e stabilizzazione ottica
  • Display IPS 5.3″ WQHD a 554 ppi (2k)
  • Batteria 3090 mAh
  • Bluetooth 5.0
  • LTE fino a 450 Mbps
  • WiFi dual band

Lo Snapdragon 835 lo conosciamo bene è un ottimo processore e ne conosciamo le potenzialità ma sul Nokia 8 ci ha leggermente deluso dato che non riesce a replicare le impeccabili prestazioni a cui ci ha abituato. Ovviamente non stiamo parlando di gravi impuntamenti o impresentabili lag: lo smartphone lavora bene e garantisce un’esperienza generale di alto livello ma ci sono da limare dei dettagli nell’ottimizzazione software/hardware e questo vale sia per Android 7.1.1 di partenza che per l’aggiornamento ad Ore0 8.1.0, entrambi testati durante la nostra prova.
Questa mancata sintonia si traduce in:

  • occasionali chiusure di app;
  • brevi impuntamenti;
  • aperture app leggermente sottotono in termini di velocità ma fortunatamente i 4 GB di RAM si dimostrano più che validi per le gestioni dei background.

(Ricordate l’incipit: “valuteremo il Nokia 8 come si è proposta: top di gamma” dunque ciò in relazione ai suoi diretti rivali di mercato).
Per quanto riguarda il gaming non ci sono problemi da segnalare dati i massimi risultati per fluidità, frame rate ed un comparto audio dettagliato e avvolgente, un plus da non sottovalutare per godere al meglio l’esperienza ludica.
Lo smartphone non si scalda particolarmente durante le sessioni intense, piuttosto si intiepidisce nella zona centrale della scocca d’alluminio.
Il lettore d’impronte frontale (sul tasto home) non ci lascia sbalorditi in precisione, siamo sul 9 a 10 come punteggio, anche se sblocca il telefono rapidamente. Il tasto necessita di una leggera pressione, non basta uno sfioramento.
Assenti LED di notifica (sostituito in parte dal Glance di cui a breve parleremo) e radio FM.
Altissima qualità per gli speaker audio: suono ricco, con discrete basse e tanto, ma tanto, volume.

Software

Nokia 8 ha scelto di equipaggiarsi con un sistema operativo Android Nougat 7.1.1 completamente stock, con tutti i pregi e difetti del caso, aggiornato nel mezzo della nostra prova ad Oreo 8.1.0.
Zero personalizzazioni, zero App di sistema per far spazio a ordine, leggerezza e semplicità. Scelta che sicuramente fornisce questi risultati ma che probabilmente “azzera” anche l’anima del dispositivo e per un brand in fase di rilancio come Nokia sembra una decisione infelice dato che non riesce a farlo emergere per carattere.
Unico colpo di coda rilevante è il Glance Display, una sorta di schermo Ambient conosciuto in altri dispositivi, che si attiva in base ad intervalli di tempo modificabili, quando lo smartphone è inattivo. L’interfaccia è uno sfondo nero e scritte bianche dove sono visualizzabili orario, chiamate, messaggi ed email ricevute.
Idea che potrebbe anche sopperire alla mancanza di un flash LED se fosse possibile integrare alle notifiche evidenziate anche altre app, ad esempio quelle social. Insomma un’idea riuscita a metà.

Display

Nokia 8 monta un pannello a tecnologia IPS di 5.3″ con risoluzione QHD e densità 554 ppi.
Il display ci ha convinti data la luminosità, la buona visibilità sotto i raggi UV e l’ottima rappresentazione dei colori: carichi ma ben tarati. I neri sono profondi e ben riprodotti per essere uno schermo IPS, molto puliti anche i bianchi.
L’unica delusione deriva ancora da una pecca di personalizzazione software in quanto non è possibile modificare la temperatura dei colori, nella mia esperienza avrei gradito infatti tonalità più calde.

Fotocamera

L’aspetto che più ci ha sorpreso del Nokia 8 è il comparto fotografico, anche qui purtroppo dandoci un pizzico sulla pancia per qualche deficit software che penalizza la qualità generale.
Partiamo col dire che la coppia di fotocamere posteriori da 13 MP ZEISS con stabilizzatore ottico d’immagine, di cui una monocromatica per foto in bianco e nero e l’altra a colori, si comportano realmente bene negli scatti nelle più disparate situazioni. Facilitate anche nelle situazioni più stressanti da un HDR automatico che lavora intensamente e bene.
La qualità delle foto in buone condizioni di luminosità è altissima e possiamo sicuramente dire che si accompagna a quelle dei top di gamma (abbiamo rapidamente confrontato gli scatti con un cliente scomodo come l’iPhone X e bisogna riconoscere che non abbiamo riscontrato grandi differenze). La modalità migliore per scattare è quella sincrona tra le due camere perché si riesce ad intrappolare molta più luce. Le immagini sono pulite, nitide nei dettagli ed i colori realistici.
In notturna con le attenuanti del caso, il dispositivo si difende bene: riesce a catturare tanta luminosità anche se non riesce a gestire benissimo le luci dei artificiali, come quelle dei lampioni, ma in generale i risultati sono buoni.
Veloce il punta e scatta, ottime le macro e davvero belle le foto in bianco e nero con un unica camera. Possibile scattare con l’effetto bokeh che è riprodotto bene, nella norma ed è modificabile di intensità in post-produzione.
Carina e molto apprezzata la possibilità dello scatto e di fare video in contemporanea tra la camera anteriore e quella posteriore (modalità bothie), trovata interessante che riesce ad ampliare le possibilità dell’utente di catturare i propri ricordi in modo diverso.
Ottima anche la fotocamera anteriore sempre da 13 MP che offre selfie interessanti, in linea sostanzialmente con i top di categoria.
Anche i video hanno una buona resa sia in Full HD a 30FPS che in 4K, modalità che abbiamo apprezzato di più rispetto alla prima, anche se manca la possibilità di girare in 1080p a 60FPS. In generale la stabilizzazione non lavora sempre benissimo ma il video risulta fluido e pulito. Impressionante è la presa dell’audio dato che tramite il sistema OZO si può registrare il suono sia dai microfoni frontali che posteriori a 360°, il che rende l’audio completo ed avvolgente e non crediamo di esagerare sostenendo che sia una delle migliori catture sonore su smartphone.
Presenti anche il timelapse e lo slowmotion che non convince particolarmente sia per l’assenza della modifica delle sezioni video che vogliamo rallentare e sia per la qualità dell’immagine che “degrada” molto.
Tirando le somme il quadro che ne viene fuori è senz’altro positivo: il comparto fotografico è forte e di primo livello ma ancora una volta restiamo delusi per un mancato lavoro software mirato. L’app di sistema è quella stock: scarna, con una modalità manuale base. Un’occasione persa perché, con una fotocamera dalle alte potenzialità, un’ottimizzazione curata avrebbe fatto realmente la differenza.

Autonomia

La batteria a litio contiene 3090 mAh che si ricaricano fulmineamente da 0 a 100 in circa 1 ora e 45 minuti, grazie alla Quick Charge 3.0.
Diciamo che i risultati erano leggermente sottotono all’economicità mostrata da altri smartphone che montano lo stesso Snapdragon 835 ma con l’aggiornamento ad Oreo 8.1.0, il dispositivo è riuscito a recuperare qualcosina in termini di energia.
Una giornata particolarmente stressante ci porta a sera (19:00) con circa il 20/25% di batteria residua con 4 ore e 40 di schermo acceso.
Risultati non eccellenti in termini di energetico considerando anche i contenuti 5.3″ di display, inoltre non a tecnologia AMOLED ma in ogni caso non ci lascerà “a piedi” nel corso della giornata.

Prezzo e conclusioni

Per portarsi a casa il Nokia 8 bastano circa 500€ su Amazon, prezzo che si è abbassato di oltre 100 € rispetto al periodo di lancio e che rende il dispositivo maggiormente appetibile, facendolo salire in valutazione qualità/prezzo anche se è difficile non guardare in altri lidi, fluttuando su questi stessi prezzi: ci viene subito in mente l’impressionante One Plus 5t.
Lo smartphone è interessante: molto puro e ordinato dal lato software, con una buona dotazione hardware e un comparto fotografico da top di gamma.
Peccato per le mancanze sull’ottimizzazione di un sistema operativo troppo vuoto che risulta freddo ed è per questo che ci auguriamo che l’attesissimo Nokia Sirocco porti una ventata di aria nuova che riscaldi i cuori degli utenti.
Che dire, Nokia 8: bello senz’anima.

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