Recensione SSD Crucial BX300 (480GB): nuova linfa vitale per il vostro PC!

Dare una nuova vita a PC e notebook datati e non. Questo l’intento prefissato da Crucial nella realizzazione del BX300, SSD che abbiamo avuto modo di testare. Riuscirà nel suo intento? Direi proprio di si!

Confezione

La confezione di vendita del prodotto realizzato da Crucial consiste in un packaging semplice ed essenziale, con l’immagine del prodotto sulla facciata principale e alcune specifiche sul retro.

Sollevato il coperchio, nella scatola troviamo il nostro SSD collocato in un apposito alloggiamento, un distanziatore di 7 x 9.5 mm, mentre sul fondo troviamo il seriale per l’attivazione del software Acronis e il link per la guida all’installazione.

Design

Il comparto estetico del BX300 appare semplice e minimale, con la facciata principale che vede un adesivo col nome del prodotto e il retro che rivela nome completo del modello, certificazioni e altri dati come il serial number

  • Dimensioni: 51 x 13 x 76 mm;
  • Peso: 14 g.

La scocca, realizzata totalmente in alluminio, risulta priva di spigoli e troviamo il classico form factor di 2.5″, che lo rende compatto, maneggevole ed estremamente versatile nell’installazione su PC e Laptop. Il peso estremamente contenuto poi consente il montaggio e l’utilizzo senza gravare in alcun modo, neppur minimo, sul peso complessivo della macchina sulla quale deciderete di montarlo.

Sui bordi troviamo poi le 4 viti che fissano la scocca al corpo dell’SSD e i 4 fori utili per collocare il dispositivo nell’apposito alloggiamento.

Specifiche

Le caratteristiche tecniche di questo BX300 e il prezzo al quale viene venduto lo collocano di diritto tra i migliori SSD SATA entry level presenti sul mercato.

  • Capacità: 480 GB;
  • Form factor: 2.5″;
  • Garanzia: 3 Anni;
  • Controller: Silicon Motion SM2258;
  • NAND: Micron 256Gbit 32-layer 3D MLC;
  • DRAM: 512MB;
  • SLC Write Cache: 16GB;
  • Lettura sequenziale: 555 MB/s;
  • Scrittura sequenziale: 510 MB/s;
  • Lettura casuale: 95.000 IOPS;
  • Scrittura casuale: 90.000 IOPS;
  • Resistenza: 160 TB.

La memoria interna è chiaramente fatta da chip NAND di tipo MLC, mentre il controller che si occupa della gestione è un SM2258 realizzato da Silicon Motion ed è uno dei più utilizzati anche dagli stessi competitor, vista l’efficienza e l’affidabilità dimostrata.

Benchmark

Personalmente ho avuto modo di testare la versione da 480 GB, il taglio di memoria massimo per il modello di SSD in questione.

CrystalDiskMark

Per il primo test ci affidiamo a uno dei tool più noti allo scopo, utilizzato per dischi di tipo meccanico e solido. Tale tool mette sotto sforzo il nostro SSD con carichi di lavoro piuttosto pesanti e, di fatto, non reali ma utili alla nostra causa.

Crucial BX300

Come potete vedere dai risultati ottenuti da CrystalDiskMark i valori dichiarati da Crucial vengono decisamente rispettati con Queue Depth di 32, con il valore in scrittura che supera le specifiche e quello in lettura che si allinea ai dati ufficiali. La pura lettura/scrittura rivela anche qui valori in linea, di poco inferiori a quelli dichiarati.

AS SSD Benchmark

Altro utile tool utilizzato nella misura delle prestazioni di dischi allo stato solido è AS SSD Benchmark che, un po’ come CrystalDiskMark, fornisce una panoramica del comportamento in lettura/scrittura del device.

A differenza di quanto visto prima, i valori appaiono leggermente inferiori alle aspettative, sia in termini di MB/s che di IOP.

ATTO Disk Benchmark

Il test eseguito da ATTO sfrutta dati comprimibili al massimo, permettendo ai controller degli SSD che sfruttano a loro favore proprio la compressione di arrivare al loro massimo consentito.

Crucial BX300

Anche in questo caso sembrerebbe proprio che i valori rispettino i dati forniti da Crucial, con i risultati in lettura/scrittura che anzi superano quelli dichiarati a partire da 2 MB.

Crucial BX300 – Prezzo e conclusioni

Il Crucial BX300, con i suoi diversi tagli di memoria, si propone come obbiettivo principale quello di dare nuova vita a PC e portatili datati, incrementandone notevolmente velocità di avvio di sistema operativo, apertura di software e spostamento di file. In questo, l’SSD da noi testato riesce perfettamente nel suo intento, proponendosi come uno degli SSD SATA MLC più veloci presenti sul mercato.

Su Amazon.it è possibile acquistarlo a 147€ circa al link qui in basso, mentre sul sito Crucial è disponibile a 152€.

Elementi che, invece, fanno storcere un po’ il naso sono sicuramente la garanzia limitata di 3 anni e la resistenza di 160 TBW che, magari, sarebbe potuta essere più alta.

La serie di SSD in questione è disponibile nei tagli da 120/240/480 GB e, considerando le interessanti prestazioni e il prezzo al quale viene proposto è un peccato non vedere, almeno per ora, una versione da 1 TB.

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