WinZip

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Davide Falanga

Versione test: 22.0 Build 12670


WinZip è probabilmente uno dei software più conosciuto dagli utenti Windows. Si tratta di un’utility dedicata alla gestione di file e cartelle che permette di realizzare archivi compressi contenenti al proprio interno un numero a piacere di file. In questo modo è possibile trasportare oppure inviare una serie di documenti, immagini o qualsivoglia file tutti insieme, ottenendo inoltre importanti vantaggi in termini di spazio occupato sul disco fisso.

>> Vai alla Guida per approfondire la conoscenza di WinZip

Realizzando un archivio con WinZip, infatti, è possibile utilizzare appositi algoritmi di compressione i quali permettono di ottenere un unico file le cui dimensioni risultano essere sensibilmente inferiori rispetto alla somma dei singoli file in esso contenuti. In particolare, come lascia intuire il nome, il software in questione risulta essere pensato per funzionare in combinazione con file compressi in formato ZIP, largamente utilizzato sia sul web che nella distribuzione di contenuti offline, garantendo ottime prestazioni a fronte di un buon livello di robustezza. Utilizzando tale formato, ciascun file viene compresso autonomamente, motivo per cui è possibile velocizzare l’estrazione di uno specifico documento a partire da un insieme di più file.

Quanto detto fino ad ora, però, non implica il fatto che non sia possibile utilizzare WinZip per gestire differenti formati di compressione: mediante l’installazione di moduli aggiuntivi è possibile infatti integrare l’applicazione con molti dei formati più utilizzati, tra i quali figurano CAB, GZIP, TAR, UUencode, XXencode, BinHex, BZ2, RAR, MIME, LZH, ARJ e ARC. Per abilitare la compatibilità con tali formati è necessario accedere al menu di configurazione del software, scegliere la sezione Program Locations e selezionare le apposite voci presenti nell’interfaccia.

WinZip offre dunque la possibilità di gestire file compressi a 360 gradi, permettendo sia di estrarre file creati in precedenza, sia di crearne di nuovi. In pochi semplici passi è infatti possibile suggerire all’applicazione quali file ed eventualmente quali cartelle includere nell’archivio, quale tipologia di formato utilizzare, quale livello di compressione adottare e dove salvare il file di output. Tra le altre possibilità offerte figura la creazione di archivi autoestraenti, utili soprattutto nella distribuzione di pacchetti per l’installazione di software. In fase di estrazione è invece possibile selezionare ove andare ad archiviare i file una volta terminata l’operazione di decompressione, la quale impiega un tempo fortemente legato alle caratteristiche tecniche del computer in uso ed alle dimensioni del file da estrarre: nel complesso, comunque, WinZip è in grado di fornire prestazioni mediamente sopra la sufficienza, grazie soprattutto al duro lavoro messo in atto dal team che si occupa del suo sviluppo da numerosi anni.

Prima di estrarre un archivio è possibile poi visualizzarne il contenuto in anteprima, così da verificare la bontà di quanto aperto ed eventualmente decidere di non avviare l’operazione di decompressione, oppure per estrarre solamente specifici file contenuti all’interno dell’archivio stesso. Durante la creazione di un nuovo file compresso è inoltre possibile inserire una password per la cifratura dello stesso, la quale dovrà essere inserita nuovamente in fase di estrazione per poter accedere alle informazioni contenute: in questo modo ci si garantisce la possibilità di concedere l’accesso a queste ultime soltanto a specifiche persone, grazie alla robustezza che nelle ultime release è riuscito ad ottenere il sistema di protezione, il quale ha integrato l’algoritmo di cifratura AES a 128 oppure 256 bit. La creazione di un file compresso può inoltre essere realizzata mediante operazioni di splitting, suddividendo cioè l’archivio finale in più file collegati tra di loro: in questo modo si può ad esempio semplificare la condivisione online di documenti di grosse dimensioni, oppure suddividere un grosso file su più CD, avviando l’estrazione del primo file e consentendo a WinZip di individuare automaticamente le altre parti in cui è stato suddiviso l’originale.

WinZip si integra alla perfezione con il sistema operativo, sia in termini di menu, comparendo in diverse sezioni dell’OS per consentire una rapida gestione degli archivi, sia in termini di interfaccia grafica. Quest’ultima risulta ben strutturata e semplice da utilizzare, mettendo bene in vista quelli che sono i pulsanti utili per accedere alle principali funzionalità messe a disposizione da questo software. Il menu di configurazione permette poi di accedere ad una serie di parametri utili a personalizzare il comportamento di WinZip, scegliendo ad esempio quali formati di file devono essere associati automaticamente all’applicazione, quale deve essere la cartella predefinita per il salvataggio in seguito alle estrazioni ed altre utili opzioni.

Per approfondire l’argomento vai alla nostra Guida Winzip

Le versioni più recenti presentano diverse novità, tra le quali:

  • Interfaccia rinnovata
  • Supporto Windows 10
  • Integrazione con servizi cloud, Google Drive, Dropbox e SkyDrive
  • Condivisione file con ZipShare nei maggiori social network, Facebook, Twitter e LinkedIn
  • Conversione file PDF
  • Watermark per la protezione file
  • Funzionalità SmartShare per la condivisione file via Web
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